Ti imbatti in HomeGrownFreaks, giusto, e all’improvviso ti ritrovi immerso in questo mondo selvaggio di vibrazioni ebano amatoriali, tutte crude e senza filtri, come se sbirciassi dalla finestra della camera da letto di qualcuno. È caotico, certo, con quel layout nero come la notte che urla “tuffati se hai il coraggio”, ma cavolo, quelle regine...
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